La Magnetizzazione

Tipo A

Assiale

UNA FACCIA NORD E L’ALTRA SUD

Materiali: Gomma in ferrite (FLEXO), Neodimio sinterizzato, Ferrite sinterizzata ed iniettata, SmCO, AlNiCo

Larghezza max 200mm

La magnetizzazione è effettuata in direzione dello spessore-altezza. E’ la magnetizzazione più comune. È tipo di magnetizzazione:

  • consigliato quando è necessario coinvolgere tutto il flusso magnetico su un lato della calamita mediante due espansioni metalliche, e nei casi che prevedono forze di repulsione in pezzi molto piccoli non magnetizzabili facilmente in altri modi.
  • utilizzato nel settore dei sensori elettronici per la chiusura dei contatti: Reed e Hall.
  • utilizzato nel campo degli Elevatori/Ascensori. Monostabile: Il classico magnete in plastoferrite (FLEXO) magnetizzato assiale (un lato NORD e un lato SUD), di spessore mm 6,0 oppure 8,0 e larghezza standard 15/20 mm.
Tipo B

A due polarità

POLO NORD E POLO SUD SU ENTRAMBI I LATI CON UGUALE FORZA MAGNETICA SULLE DUE FACCE

Materiali: Gomma in ferrite (FLEXO), Neodimio sinterizzato, Ferrite sinterizzata ed iniettata, SmCO, AlNiCo

Larghezza da mm 10 a mm 70.

La magnetizzazione è effettuata in direzione della lunghezza. E’ la magnetizzazione anche nota come: diametrale (per anelli e tondini), bistabile, due poli e due facce.
È tipo di magnetizzazione

  • consigliato quando la calamita si trova in presenza di traferri; materiali che si frappongono tra la calamita ed il ferro a cui la stessa deve aderire.
  • utilizzato nel campo degli Elevatori/Ascensori. Bistabile in plastoferrite (FLEXO): calamita in plastoferrite magnetizzata con la polarità NORD e SUD sulla stessa faccia. Il polo SUD viene normalmente contrassegnato. Bistabile in ferrite sinterizzata: la classica calamita tonda (con diametro è mm 20 e lo spessore mm 10), con polarità contrassegnata e foro circolare adatto per l’avvitamento.
Tipo C/M

A più polarità

CON UGUALE FORZA MAGNETICA ALTERNATA SU ENTRAMBE LE FACCE -PASSO POLARE 7.0 mm

Materiali: Gomma in ferrite (FLEXO), Gomma in Neodimio

Larghezza da mm 20 a mm 70

Tipo C

A più polarità

CON FORZA MAGNETICA DIFFERENTE FRA LE DUE FACCE -PASSO POLARE 3.0mm – 5.0mm – 7.0mm

Materiali: Gomma in ferrite (FLEXO), Gomma in Neodimio

Larghezza da mm 20 a mm 450

La magnetizzazione è effettuata con direzione variabile in modo che i poli NORD e SUD formano delle strisce che si alternano separate da qualche millimetro. La distanza di alternanza delle strisce costituisce il “passo polare”. La direzione delle strisce può essere effettuata sia longitudinalmente sia trasversalmente.

La superficie (faccia) con ridotta forza magnetica è contrassegnabile con una leggera incisione, una tacca bianca oppure colorata. Le dimensioni ed i contrassegni di superficie sono comunque personalizzabili su richiesta. Sulla superficie (faccia) con ridotta forza magnetica sono applicabili i mono e/o biadesivi.

È tipo di magnetizzazione magnetizzazione utilizzato nei seguenti campi:

  • logistica: porta cartellini;
  • stampa, comunicazione, packaging: targhe ed insegne magnetiche;
  • automotive: portasci magnetici;
  • edilizia: chiusure delle zanzariere zanzariere e dei box doccia
  • elettrodomestica: guarnizioni magnetiche negli sportelli dei frigoriferi

Radiale

CON FORZA MAGNETICA DISTRIBUITA RADIALMENTE

La magnetizzazione è effettuata in modo che i poli NORD e SUD si alternino a formare dei segmenti radiali.

È una magnetizzazione, specifica per anelli e tondini, che risulta tecnicamente difficile da realizzare e pertanto molto costoso. Per questo motivo gli anelli e tondini magnetizzati radialmente vengono spesso costruiti a partire da singoli segmenti di anelli magnetizzati assialmente.

È tipo di magnetizzazione utilizzato nel campo dei motori elettrici.

Bistabile in plastoferrite

È il tipo di magnetizzazione indicato quando la calamita si trova in presenza di traferri; materiali che si frappongono tra la calamita ed il ferro a cui la stessa deve aderire.

Analisi FEM

L’ ufficio tecnico di MyP Magnetica Italiana è sempre a disposizione per lo studio e l’analisi di campi magnetici e del loro sviluppo nello spazio. L’utilizzo di un software FEM per l’analisi agli elementi finiti dei problemi presentati, permette di fornire una analisi teorica e puntuale sui campi magnetici e le intensità generate dai magneti, e sull’efficacia applicativa dei vari gradi di magnetizzazione.